
Vivere la propria casa come un ecosistema virtuoso, riducendo i consumi e aumentando l'efficienza, per una quotidianità più smart in cui vincono tutti, anche l'ambiente.
Verso un futuro a impatto zero: piccoli gesti, grande energia
L’Unione Europea punta a diventare il primo continente al mondo a impatto climatico zero. Ma la transizione energetica passa anche dalle scelte quotidiane di ciascuno di noi. Oggi, infatti, gran parte dell’energia che utilizziamo proviene ancora da fonti fossili e non rinnovabili.
L’efficienza non è rinuncia, ma intelligenza: ottenere lo stesso risultato usando meno energia.
- controlla regolarmente i consumi;
- spegni le luci e gli apparecchi inutilizzati;
- abbassa il riscaldamento e limita l’uso del condizionatore;
- posiziona il frigorifero nel punto più fresco della cucina e regola la temperatura corretta;
- usa lavatrice e lavastoviglie a pieno carico e con programmi Eco;
- evita di lasciare gli apparecchi in stand-by.
Preferisci fornitori che garantiscano energia prodotta da fonti rinnovabili come sole, vento e acqua. Se puoi, valuta l’autoconsumo installando pannelli fotovoltaici o microimpianti domestici. È un investimento che fa bene al pianeta e al portafoglio.
Nel mercato libero dell’energia hai diritto a scegliere il tuo fornitore, a ricevere informazioni chiare e trasparenti, e a un servizio di qualità. Informarsi significa tutelarsi — e contribuire a un sistema più equo e sostenibile.
Ogni goccia conta: usa l’acqua in modo consapevole
L’acqua è una risorsa preziosa e limitata, ma l’Italia è tra i paesi europei che ne consumano di più. Gestirla in modo responsabile è un dovere collettivo e individuale.
Il Servizio Idrico Integrato gestisce l’intero ciclo dell’acqua: captazione, distribuzione, fognatura e depurazione.
Un consumo consapevole non è solo una scelta ecologica: è un atto di responsabilità verso il bene comune.
Dai valore a ciò che butti: scegli la via dell’economia circolare
Ridurre, riutilizzare, riciclare: tre parole chiave per un futuro sostenibile. Ma in Italia la gestione dei rifiuti deve ancora superare molte sfide — dagli impianti insufficienti al ricorso eccessivo alle discariche.
La buona notizia? Il cambiamento inizia da te.
Prima di acquistare, chiediti: mi serve davvero? E prima di buttare via qualcosa, valuta se può essere riparato, donato o riutilizzato. Ridurre è il primo passo verso l’economia circolare.
Separare correttamente i materiali significa trasformare rifiuti in risorse. Segui le regole del tuo Comune, informati su dove conferire i rifiuti speciali e contribuisci a mantenere pulito il tuo quartiere.
Leggi la Carta dei Servizi, segnala disservizi o criticità e partecipa ai momenti di confronto e valutazione. Solo con una governance partecipata la gestione dei rifiuti può diventare davvero sostenibile.
Cambiando i nostri comportamenti in casa possiamo contribuire al raggiungimento di diversi goal dell’Agenda 2030 dell’ONU come il 7 “Energia pulita e accessibile”, il 6 “Acqua pulita e servizi igienici” e l’11 “Città e comunità sostenibili”.
Webinar dedicato ai cittadini per fornire risposte e informazioni utili per una buona raccolta differenziata, per evidenziare i vantaggi dell'applicazione di una tariffazione puntuale e ragionare sugli standard di qualità del servizio e sulla loro implementazione.
Il nostro sistema di gestione dei rifiuti vive purtroppo diverse criticità, messe a fuoco da anni nei nostri rapporti. Criticità come ad esempio la carenza di un'adeguata rete di impianti di raccolta e trattamento, il persistente ricorso allo smaltimento in discarica e i poco soddisfacenti livelli di differenziazione dei rifiuti e recupero delle risorse, soprattutto per alcune aree del Paese. Queste e altre informazioni sono contenute nel rapporto annuale a cura dell'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, giunto alla sua XVII edizione.
Il decreto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Ne parliamo con Tiziana Toto, Responsabile nazionale delle Politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva, e con Andrea Galliani, Direttore Direzione Mercati Energia di ARERA