
Siamo quel che mangiamo. Oggi più che mai.
Mangiare è una scelta che ha dentro un mondo: la salute, l’economia, l’ambiente. E per questo ha bisogno di essere fatto con la testa, ancora prima che con la pancia.
Mangia bene, vivi meglio, rispetta il pianeta
Ciò che portiamo in tavola ogni giorno ha un impatto diretto non solo sulla nostra salute, ma anche sull’ambiente e sulla società.
Gli attuali modelli alimentari, basati su eccessi e sprechi, non sono più sostenibili. Se tutti gli europei seguissero le raccomandazioni nutrizionali nazionali, potremmo ridurre in modo significativo l’impronta ecologica e i costi sanitari legati alle malattie croniche.
Ecco come puoi contribuire anche tu a rendere il sistema agroalimentare più sano e sostenibile.
Mangiare bene non significa solo mantenere la linea, ma anche ridurre l’impatto ambientale delle proprie scelte.
Segui le Linee guida per una sana alimentazione italiana redatte dal CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria.
Ecco i loro principi fondamentali:
Una dieta equilibrata è il primo passo per il benessere personale e collettivo.
Ogni alimento ha un prezzo visibile, e uno nascosto.
Le diete non salutari aumentano il rischio di malattie croniche e costano alla collettività in termini di cure e assistenza. Allo stesso tempo, la produzione e il consumo di cibi ad alto impatto ambientale aggravano la crisi climatica e il degrado delle risorse naturali.
Una dieta può dirsi davvero sostenibile solo se è:
Mangiare consapevolmente è un atto politico e di giustizia sociale.
Lo spreco inizia in cucina e può finire con un gesto semplice: più attenzione.
Segui questi consigli pratici:
Ogni pasto è un’occasione per fare la differenza: mangiare in modo sostenibile è il modo più semplice per prendersi cura di sé e del pianeta.
Adottando una alimentazione sana e sostenibile e riducendo al minimo gli sprechi possiamo contribuire al raggiungimento del goal 12 dell’Agenda 2030 dell’ONU “Consumo e produzione responsabili”.
Tutti gli attori della filiera alimentare dovrebbero considerare il proprio ruolo e le proprie responsabilità: la produzione, la trasformazione, la vendita al dettaglio, l’imballaggio e il trasporto di prodotti alimentari contribuiscono significativamente all’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua e alle emissioni di gas a effetto serra, oltre ad avere un profondo impatto sulla biodiversità. Attore centrale di questo sistema è il consumatore, da non intendersi più come destinatario passivo delle azioni degli altri attori, ma come soggetto attivo che, adottando un comportamento di scelta e di consumo consapevole diventa determinante nel ri-orientare la filiera in chiave circolare e sostenibile. Leggi il nostro approfondimento sul ruolo del consumatore e la sostenibilità del sistema agro-alimentare.
Saper leggere le etichette degli alimenti è fondamentale per fare scelte informate e responsabili riguardo alla nostra alimentazione e per ridurre lo spreco alimentare.
In particolare, prestare attenzione alle informazioni nutrizionali può aiutarci a bilanciare al meglio la nostra dieta. Per fornire ai consumatori informazioni chiare che rendano loro più semplice scegliere regimi alimentari sani e sostenibili, la Commissione europea intende proporre un'etichettatura nutrizionale obbligatoria e armonizzata tra dli stati membri. Scarica il nostro approfondimento e scopri il sistema Nutrinform, proposto dall'Italia.